E ora rendiamo le cose un po' più interessanti. In Strudel ogni suono può essere alterato aggiungendo una serie di effetti. Questi rendono il suono originale più ricco attribuendogli delle qualità insospettate. Combinando questi effetti con alcuni schemi ritmici si ottengono risultati sorprendenti! Vediamo come....
Uno degli effetti più semplici ed efficaci è il filtro passabasso, in
inglese "low-pass filter", che abbreviato diventa "lpf". Il filtro è una
funzione che si aggiunge al suono originale. Come abbiamo visto nella
guida precedente per concatenare le funzioni bisogna aggiungere un "."
e il nome della funzione. Seguirà fra parentesi e virgolette l'argomento
della funzione, cioè il numero "2000". Come si vede nell'esempio
l'effetto è commentato. Cancella la doppia barra per ascoltare il
risultato dell'effetto. Puoi anche divertirti a cambiare l'argomento
provando l'effetto con 1000, 3000 o 500. Come ti sembra che suoni?
Ora, se scriviamo lo stesso schema ritmico nelle due funzioni, Strudel
accoppierà il suono e l'argomento del filtro eseguendo il primo suono
col primo argomento, il secondo col secondo e così via. Questo può
rendere l'esecuzione molto più dinamica.
E cosa succede se il numero dei suoni e degli argomenti non coincide?
Nel caso qui accanto abbiamo cinque suoni e quattro argomenti. Strudel
accoppia i primi due suoni al primo argomento e poi uno ciascuno per
gli argomenti successivi.
Un effetto che può variare molto in dipendenza del suono usato è
l'applicazione della funzione "wovel", che significa vocale. In pratica
suoni è applicata la stessa modalità di pronuncia che caratterizza le
vocali, alterandone il timbro. Puoi provare anche con "gm_fretless_bass"
e "gm_contrabass".
Utilizzando gli schemi ritmici si possono
anche alternare vari timbri all'interno di
una stessa sequenza. Nel caso qui accanto
ad ogni nota corrisponde un timbro diverso.
Naturalmente le note racchiuse fra parentesi
quadre condividono lo stesso timbro.
La dinamica, cioè l'utilizzo di suoni più o
meno deboli o più o meno forti è un altro
elemento che dona movimento al suono.
In Strudel si può utilizzare la funzione
"gain" seguita da argomenti che vanno da 0
(silenzio) a 1 (massimo livello).
Nell'esempio qui accanto è stato realizzato
un crescendo.
Il "delay", ossia il ritardo del suono
produce varie ripetizioni del suono
originale ad intensità decrescente.
Nell'esempio qui accanto l'effetto di
progressivo smorzamento dovuto al filtro
passabasso è accompagnato da un livello di
ritardo sempre decrescente.
Infine il riverbero è un effetto molto
importante perchè simula tutte le riflessioni
che il suono produce viaggiando dal punto di
emissione fino all'orecchio dell'ascoltatore.
La funzione in Strudel è "room" che,
accompagnata da un argomento da 0 a 1,
esprime il livello del riverbero.
E infine possiamo sovrapporre basso e
percussioni utilizzando il codice "$:"
all'inizio di ogni riga.
Esercizi
Prova ora tu a comporre un piccolo brano
utilizzando almeno due degli effetti sopra
descritti. Se non ti viene nessuna idea puoi
partire dall'esempio qui accanto: